giovedì 31 luglio 2008

COME NAVIGARE nel Blog del TERRACINA CICLABILE

NOTA BENE:



Dopo esserti connesso a Facebook clicca sul titolo del presente Post e ti troverai automaticamente nella pagina del Comitato Terracina Ciclabile su Facebook.

Nella sezione "GLI OBIETTIVI DEL CTC" (Etichette) troverai i Post degli obiettivi che il CTC si prefigge. Clicca sul titolo e buona lettura. Se lo desideri potrai lasciare un tuo commento, se costruttivo sarà sicuramente molto apprezzato.
Per sinteticità di espressione nel Blog tutti i mezzi a motore: automobili, scooters, moto, autobus, etc. verrano indicati con il termine "Le auto".

Per entrare maggiormente in "empatia", e per "sentire" gli argomenti trattati "più vicini", nel Blog mi rivolgo a chi mi legge dandogli del "tu", qualcuno non me ne voglia, è solo un modo più pratico e diretto di comunicare.
Ovviamente, ognuno è libero di scrivere come più gli aggrada.

DICONO DI NOI... Sotto questa ETICHETTA troverà spazio tutto ciò che si scrive o si riferisce al CTC al di fuori dal Blog. Ovviamente mi auguro in positivo, tuttavia anche se fosse in negativo troverà ugualmente spazio in quest'area del Blog,"parlatene, nel bene o nel male purchè ne parliate".


I COMMENTI: sei libero di lasciare qualsiasi commento sotto qualsiasi forma, è ovvio che ognuno si assume le proprie responsabilità personali di quanto scrive. Sarebbe opportuno che tu lasciassi commenti costruttivi e firmati (Nome e Cognome -reali-). Qualora tu decida di usare un "nickname", per firmare i commenti nei Post, sarebbe gradita una tua email al Blogger, con la quale comunichi le tue generalità.
I commenti anonimi ingiuriosi, e/o scurrili, e/o offensivi saranno rimossi.


Nell' "ARCHIVIO POST" troverai i Post con argomenti di attualità inerenti la nostra città e/o di carattere generale, attinenti, anche se indirettamente, agli obiettivi del CTC.
Nel Blog, ma principalmente in questa sezione, gli argomenti verranno esposti volutamente con una "vena provocatoria" e/o sarcastica nella speranza di scuotere e risvegliare
l'indignazione "sopita" di chi mi legge, o di far "innervosire" coloro i quali si sentono in qualche modo chiamati in causa. Mi rendo conto che non sarà facile poichè la provocazione della quotidiana realtà, che noi tutti in qualche modo dobbiamo affrontare e/o subire, è difficile da superare. Quindi, un Post non è che possa "scuotere" più di tanto, ma qualcosa bisogna pur fare, non si può continuare a stare inermi ed impassibili mentre intorno a noi non funziona NULLA, NIENTE di NIENTE.
Una città di circa 40.000 abitanti in balìa di un centinaio di persone, e qualche migliaio di "collusi" con il sistema, incompetenti, incapaci, ottusi e "miopi".
E' veramente inaccettabile. Parafrasando: "Terracinesi sveglia!".

Ti ringrazio di avermi letto e ti auguro una "buona navigazione" nel Blog del CTC, con l'auspicio che tu ne voglia farne parte.

Il Promotore del Comitato Terracina Ciclabile
email:terracinaciclabile@gmail.com

INTRODUZIONE AL COMITATO TERRACINA CICLABILE (CTC)


Prima di introdurre il Comitato Terracina Ciclabile (CTC) consentimi di citare due vecchi adagi, nei quali il CTC ha trovato la sua ispirazione:
"Non fare agli altri ciò che gli altri non vorresti facessero a te."
"La propria libertà individuale termina quando con il proprio comportamento si va a ledere l'altrui libertà."
Purtroppo, la stragrande maggioranza della gente li ignora.

Il CTC nasce principalmente per sensibilizzare, promuovere, incentivare e privilegiare la mobilità urbana in bicicletta nella città di Terracina. Esso è uno dei principali obiettivi che il CTC si prefigge, ma non è certamente l'unico. Lo spirito e lo scopo del CTC è quello di far accrescere nei cittadini ed i turisti una coscienza civica, ormai quasi completamente estinta. Sensibilizzare l'opinione pubblica a mantenere pulita la "loro citta'", ed ad un maggior "senso civico ed ecologico". Contrastare l'inquinamento ambientale ed acustico.
Promuovere la realizzazione di "Piste Ciclabili", "Isole Pedonali" e parcheggi integrati "bus elettrici+bici". Attivarsi affinche' tutte le principali strade del "Centro" abbiano le "CORSIE CICLABILI" a doppio senso di circolazione.
Fare in modo che la città abbia un aspetto marcatamente turistico, che diventi una città "vivibile e godibile", come si suol dire, "a dimensione d'uomo", che assuma i "connotati" di una vera città turistica, in linea con le mutate esigenze del turista moderno, come viene evidenziato e spiegato in più parti in questo Blog.
Sollecitare più controlli affinchè si rispettino le vigenti leggi, che vengano emesse specifiche Ordinanze Sindacali per sensibilizzare la popolazione ad essere più civile e rispettosa delle leggi ed a sanzionare pesantemente i trasgressori.
L' imbarbarimento, l'arroganza, ed il continuo scambiare la propria libertà individuale con la maleducazione e la prevaricazione degli altrui diritti è ormai un virus letale che ha contagiato la "societa' civile", la quale è come un malato infetto allo stadio terminale, se non gli viene iniettato al piu' presto l' antidoto muore. Non possiamo continuare a piangerci addosso sperando che gli altri (i politici, i burocrati, etc,) curino loro il suddetto malato, non l'hanno fatto finora e non lo faranno mai. Spetta a noi cittadini farlo, l'antidoto siamo noi, dobbiamo agire noi in prima persona, adesso, subito, prima che il virus si diffonda ed il malato muoia.

Tempo fa nelle scuole si insegnava "L' Educazione Civica". L'insegnamento di questa "materia" è stato abolito, forse sarebbe il caso di ripristinarlo dalla scuola materna fino alla tesi di laurea, se ne avverte veramente il bisogno.

Facciamoci un bell'esame di coscienza ed ammettiamolo una volta per tutte, le popolazioni del Nord Europa e dei Paesi di ceppo Anglosassone sono di gran lunga più civili di noi.
Che ci piaccia o no, è così. I Comitati, molto diffusi nei suddetti Paesi, sono la contrapposizione dei Cittadini al "Potere Costituito". Ogni Cittadino dovrebbe aderire a diversi Comitati. Il signor Rossi si troverà in perfetta sintonia nel Comitato X con il signor Bianchi, e in dissenso nel Comitato Y. Sarebbe il primo passo verso la "Vera Democrazia".

Ti ringrazio di avermi letto e ti auguro una "buona navigazione" nel Blog del CTC, con l'auspicio che tu ne voglia farne parte.


ADERIRE AL CTC: Il CTC non fa distinzione di classe, età, razza, sesso, religione, fede politica o altro, tutti coloro i quali ne condividano lo scopo e gli obiettivi sono i benvenuti. Tuttavia, onde non inficiare il raggiungimento degli obiettivi e lo spirito del CTC, si invitano tutti coloro che vorranno aderire, ad astenersi da qualsiasi forma di ostentazione che possa collegare la loro eventuale appartenenza a partiti politici o altre aggregazioni politiche, poichè ciò potrebbe allontanare dal CTC persone di fede politica diversa.
Quindi,commenti sul presente Blog, sulla pagina Facebook del CTC, immagini del profilo e foto di "copertina" sulla pagina Facebook , con simboli politici o altro palesemente riconducibile a partiti politici verrà rimosso.
La qualità della vita NON deve avere "cartelli" o partiti politici di appartenenza, dovrebbe essere un bene di tutta la collettività.
Per qualsiasi ulteriore informazione o delucidazione inviami una email.

Il Promotore del Comitato Terracina Ciclabile
email: terracinaciclabile@gmail.com

IL COMITATO TERRACINA CICLABILE (CTC) FA PER ME?


Benvenuto nel Blog del Comitato Terracina Ciclabile (CTC), mi auguro che tu voglia aderire al CTC. Al fine di aiutarti a stabilire se gli obiettivi che il CTC si prefigge siano confacenti alle tue aspettative e desideri, qui di seguito troverai otto domande.

Se quanto descritto provoca in te sentimenti quali indignazione, rabbia, impotenza, nervosismo, delusione e frustazione; ritieni quanto descritto un comportamento incivile ed ecologicamente inaccettabile, ti trovi completamente a disagio con ciò che sta accadendo e ti circonda, pensi che urge cambiare le cose e simili comportamenti non si possano più tollerare, siano da combattere e debellare, ebbene, devi rispondere: SI'.

Invece, se i sentimenti che provi sono tranquillità, nessuna alterazione emotiva, ti ci rispecchi perfettamente, anche tu agisci e ti comporti allo stesso modo, lo ritieni un comportamento giusto e del tutto normale e ti trovi completamente a tuo agio con ciò che sta accadendo e ti circonda, ebbene, devi rispondere: NO.

1) Stai in bici nel centro città, "le auto" ti sorpassano a velocità sostenuta passandoti molto vicino facendoti quasi perdere l'equilibrio, altre ti sorpassano poi frenano bruscamente e girano a destra. Tali comportamenti mettono a rischio la tua incolumità fisica. Oltretutto, gli automobilisti sono anche "insofferenti" nei tuoi confronti perche' occupi "la loro carreggiata" e stai "rallentando" la loro marcia, ovviamente non c'è una corsia ciclabile dove tu possa circolare "tranquillamente". Tutto ciò ti infastidisce?

2) Stai camminando per le strade del centro nell'ora di punta, il traffico è molto intenso, le auto transitano vicinissime ai pedoni, in alcuni punti l'aria è quasi irrespirabile, vedi dei bambini in carrozzina quasi all'altezza del tubo di scarico delle auto, e non c'è un' isola pedonale dove poter passeggiare tranquillamente senza doversi sorbire tutto quello smog. La trovi una situazione inaccettabile?

3) Stai su Viale Circe, ci sono moto di grossa cilindrata che con forti accelerazioni fanno un frastuono assordante udibile a diverse centinaia di metri di distanza, oltretutto alcuni di loro fanno acrobazie "impennando" la moto percorrendo decine di metri solo sulla ruota posteriore causando un potenziale pericolo per i passanti. Assistere a quanto descritto ti altera?

4) Stai sulla spiaggia, e nonostante non sia consentito ci sono persone che giocano al calcio disturbando i bagnanti, altre che lasciano, tranquillamente, rifiuti di qualsiasi tipo sulla spiaggia ed altre ancora che fumano e gettano tranquillamente i mozziconi di sigaretta nella sabbia se non addirittura in mare. Vedi ripetersi episodi analoghi anche sui marciapiedi e nelle pubbliche strade. Automobilisti che invece di utilizzare i posacenere delle loro auto, preferiscono gettare i mozziconi delle loro sigarette, e non solo, fuori dal finestrino.
Trovi incivili simili comportamenti?

5) Stai transitando a piedi o in bicicletta su uno di quei piccoli e stretti ponti sul canale (tipo ponte dell' Olmata), riservati ai pedoni ed alle biciclette. Devi però fare molta attenzione,
perchè essi vengono, molto spesso, utilizzati impropiamente ed impunemente, anche da moto e scooters di tutte le dimensioni. Sei quantomeno irritato?


6) Ti trovi in un edificio pubblico o in un locale commerciale o altro luogo dove non è consentito fumare e ci sono delle persone che fumano tranquillamente, come se il divieto di fumare non esistesse. A prescindere che tu sia un fumatore o no, non trovi arrogante ed inaccettabile "obbligare" altri cittadini a respirare del nocivo fumo passivo contro la loro volontà?

7) Ti trovi sul Lungomare Viale Circe, è una bella domenica di Primavera, giornata ideale per farsi una bella passeggiata, a piedi o in bicicletta. Il traffico è però intensissimo, auto parcheggiate da ambo i lati. Nonostante il mare sia lì a due passi, il "lezzo" dei gas di scarico rende l'aria in alcuni momenti quasi irrespirabile. I ciclisti "sono costretti" ad utilizzare il marciapiede, con la comprensibile insofferenza e la giustissima irritazione dei pedoni.
Non provi nervosismo e frustazione in una simile situazione?

8) Vedi sul Lungomare Viale Circe e/o sulla spiaggia dei cani potenzialmente pericolosi, tipo Rottweiller etc., portati in giro dai loro padroni senza museruola e/o senza guinzaglio.
Inoltre, noti che la maggiorparte dei proprietari dei cani non raccoglie, come prevede la vigente normativa, le deiezioni dei loro cani, lasciando gli escrementi sia sul marciapiede che sulla spiaggia.
Non trovi in quanto descritto che questi "signori" manchino quantomeno di senso civico?


Ti ringrazio per il tempo che hai dedicato a leggere quanto sopra.


Se le risposte con il SI' sono da zero a 2 forse il CTC potrebbe non essere perfettamente in linea con le tue attitudini, esigenze ed abitudini. Mi auguro in un accrescimento del tuo senso civico e della tua coscienza ecologica in un prossimo futuro. Tuttavia, se deciderai di continuare a navigare su questo Blog e pensi di poter condividere la "nostra filosofia ambientale" ed i nostri obiettivi, nel CTC sarai sempre il benvenuto.


Se le risposte con il SI' sono da 3 a 5, ebbene è molto probabile che il CTC sia confacente alle tue aspettative. Forse ci sarà da "smussare qualche angolo", del resto ciò è prevedibile in tutti i percorsi di rinnovamento. Per qualsiasi informazione inviami una email.


Se le risposte con il SI' sono da 6 a 8 per favore non perdere tempo, contattami via email quanto prima. Sono certo che il CTC è in sintonia con il tuo modo di essere, probabilmente anche tu avverti la necessita di un "radicale cambiamento" della tua città. E' giunta l'ora che qualcuno si attivi affinchè si argini la crescente maleducazione, sempre più spesso associata all' arroganza, e l'assoluta mancanza di "senso civico" e di "coscienza ecologica".
Il CTC necessita del tuo apporto "attivo", ma sopratutto ne ha bisogno la tua città, Terracina e, quindi, TU! Attendo una tua email.


Ti ringrazio di avermi letto e ti auguro una "buona navigazione" nel Blog del CTC, con l'auspicio che tu ne voglia farne parte.

Il Promotore del Comitato Terracina Ciclabile
email: terracinaciclabile@gmail.com

TERRACINA TERRA di NESSUNO?

NOTA BENE:
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Terracina, oggigiorno, versa nel degrado più assoluto, sporcizia ovunque, inquinamento acustico ed ambientale oltre il limite dell'umana sopportazione. Viabilità da quarto mondo, scooters truccati altamente inquinanti e dal rumore assordante che circolano impunemente anche contromano incuranti dei sensi unici, moto che "impennano" sul Lungomare e che sfrecciano a 100/150 Kmh. Per non parlare poi dei parcheggi selvaggi, pur di "accomodarsi al meglio", e di parcheggiare a "pochi centimetri" dal luogo di destinazione ci sono "Signori/e" che parcheggiano davanti ai passi carrabili, sulle strisce pedonali, ostruiscono l' accesso agli scivoli dei marciapiedi per i portatori di handicap, sulle pochissime Corsie Ciclabili, per non parlare di quelle in divieto di sosta.



Multe? Ben poche suppongo, altrimenti le violazioni non sarebbero così diffuse, basti dire che la Polizia Locale da almeno un anno non espleta il servizio di rimozione.
Ambulanti che con i loro altoparlanti rendono impossibile parlare al telefono o dormire, incuranti che ci sono persone che lavorano di notte. Poi che dire di una bella passeggiata in Piazza Garibaldi, però sii molto vigile, soprattutto se con te hai dei bambini, altrimenti rischiate di "beccarvi" una bella pallonata in faccia, datosi che normalmente vi si gioca al calcio, oppure essere investiti da qualche maldestro "skate boarder". E dire che la Polizia Locale ha la sede proprio lì, a due passi. Continua la tua passeggiata su Viale Roma, bus che "sgassano", i soliti motorini iperinquinanti e rumorosissimi, con ragazzini, e non solo, che sbraitano e strombazzano con i loro clackson procedendo a zig-zag nel traffico.
Spostiamoci sul lungomare Viale Circe, il marciapiede, soprattutto nella bella stagione diventa la "pista ciclabile alternativa", la maggiorparte dei ciclisti va
adagio, però ci sono anche coloro "che sfrecciano" ad alta velocita', creando un potenziale pericolo per i pedoni, la loro comprensibile insofferenza e la giustissima irritazione.





Non si può sempre ovviare ad un problema a scapito di altri cittadini, i pedoni, in questo caso. Si deve affrontare il problema con chi di dovere, il Sindaco e la sua P.A. affinchè renda Terracina una "città ciclabile", quindi, uniamoci ed iniziamo "la battaglia".

Non dimentichiamoci dei cani senza museruola e/o guinzaglio, mi riferisco ovviamente a cani notoriamente pericolosi quali Rottweiller e similari, che si incontrano sul marciapiede di Viale Circe, ed in bassa stagione anche sulla spiaggia. Inoltre, non ho mai visto alcun proprietario di cane raccogliere le deiezioni del proprio cane e gettarle nell'apposto cestino, attenzione dunque a dove metti i piedi, potresti avere una sgradita sorpresa.

Adesso poniamo l'attenzione su i due "ponticelli" sul canale, Olmata (vergognosamente monopolio di scooters di qualsiasi dimensione), e sul Lungolinea all'altezza di via D. Alighieri. Essi dovrebbero essere riservati ai pedoni ed ai ciclisti, invece attraversarli in sicurezza è quasi impossibile.


Dei suddetti fatti il sottoscritto ha inviato diversi fax al Sindaco e presentato esposti al Comando di Polizia Locale, silenzio tombale e nulla di fatto.

Forse ti sto tediando con questo "arcinoto elenco", concludo ponendo l'accento sulle strade, eufemisticamente dissestate, e con l' illuminazione del marciapiede di Viale Circe, e non solo, praticamente quasi buio. L'arteria della città turisticamente più importante, è la più "trascurata", forse i nostri Amministratori vogliono far desistere i turisti dal tornare a Terracina?

Ovviamente, le responsabilità di tutto ciò ricadono sugli amministratori pubblici, però, mi ripeto, se molte persone credono che "la loro liberta individuale" sia il soddisfare le loro priorità ed esigenze personali, incuranti degli altri e non rispettano le leggi, non possiamo imputare ciò al Sindaco ed alla P.A.. Si può imputare loro il fatto che non fanno nulla affichè questi soggetti rispettino le leggi, la totale assenza sul territorio di chi dovrebbe essere preposto al controllo e non lo fa. Una latitanza delle Istituzioni inaccettabile, una città in balìa di se stessa.
Questi signori hanno dimenticato che anche loro sono cittadini, vivono in questa città ed usufruiscono dei medesimi servizi, come noi. Forse qualcuno dovrebbe dire loro che, "loro", non fanno parte della "casta". Oppure, i nostri Amministratori non ne ravvisano la necessità poichè il suddetto " habitat" è a loro consono e congeniale.

Infine, gli operatori ecologici sono dei lavoratori come tutti gli altri, non sono gli schiavi del terzo millennio. Quindi, per avere la città piu' pulita innanzi tutto bisognerebbe NON SPORCARLA, essere più civili, anzi civili, perche' adesso "alcuni" non lo sono affatto.
Perchè una (buona) "parte" degli Italiani sporca le strade, le spiagge, i parchi, etc. che gli operatori ecologici hanno, o dovrebbero aver pulito? Perchè sono degli emeriti MALEDUCATI, è inutile parafrasare, MALEDUCAZIONE , è così che si chiama in italiano.

Io non penso che queste persone nelle loro case gettino sul pavimento rifiuti, mozziconi di sigarette, etc. Perchè mai dobbiamo tollerare che lo facciano nei luoghi pubblici che sono la "casa" di tutti gli Italiani?.

Scusami, ma stiamo parlando di una città urbanizzata abitata da esseri umani "CIVILI" oppure di trigloditi che occupano la "terra di nessuno"?

Ti ringrazio di avermi letto e ti auguro una "buona navigazione" nel Blog del CTC, con l'auspicio che tu ne voglia farne parte.

Il Promotore del Comitato Terracina Ciclabile
email: terracinaciclabile@gmail.com

Gli ESERCENTI COMMERCIALI ed il Blog TERRACINA CICLABILE

Foto del 05.08.14
Gli esercenti Commerciali dovranno avere un ruolo centrale nelle iniziative del CTC. Apportare dei drastici cambiamenti alla mobilità urbana non significa affatto attentare alla produttività delle attività commerciali presenti nel territorio. Anzi, lo scopo è che esse ne possano trarre enormi vantaggi commerciali, tutta la comunità ne verrebbe beneficiata.

E' ovvio che tutti i cambiamenti radicali necessitano sempre di un certo periodo di tempo prima che essi possano dare dei benefici tangibili.

I drastici cambiamenti trovano spesso, soprattutto inizialmente, resistenza e scetticismo.
Però questo ultimo trentennio di "storia commerciale" ci insegna che detti cambiamenti sono stati subiti e non attuati.

Mi spiego meglio, negli anni settanta i centri storici iniziarono ad essere abbandonati dai commercianti perché la loro viabilità, pedonale e per veicoli a trazione animale, concepita centinaia se non migliaia di anni fa, non era più confacente alle nuove esigenze di un Paese che si andava motorizzando.
Oggi, si parla di riqualificazione dei centri storici e di aree pedonali.

Adesso, non si può ripetere lo stesso errore ed abbandonare le zone commerciali, perché la gente desidera parcheggiare praticamente dentro il negozio, e trasferirsi nelle zone industriali perché vi è più possibilità di parcheggio. No, non è questa la soluzione. Bisogna rendere pedonali e ciclabili le attuali aree commerciali, affinché la gente si possa fermare come e quando lo desidera e poter entrare tranquillamente nell'esercizio commerciale prescelto. Adesso vi si transita davanti in macchina, per parcheggiare poi chissà dove, e si potrebbe, perciò, desistere dal recarsi in quella specifica attività commerciale.
Quando si è a piedi o in bicicletta questo non può accadere.

Bisogna ridurre drasticamente l'utilizzo delle automobili nei centri storici e "vitali" delle città. Soprattutto in una città come Terracina la cui economia dipende principalmente dal turismo balneare. Quando siamo in vacanza non desideriamo respirare smog e spostarci in auto.
Già il fatto di muoverci in bicicletta, e\o a piedi, ci fa sentire in vacanza.

A Terracina non c'è un "Corso" chiuso al traffico motorizzato dove poter fare "shopping" tranquilli e rilassati.
Se si vuole fare acquisti senza essere "sgassati" e frastornati dai "motorizzati", bisogna "emigrare". Senza scomodare città altosonanti, a Fondi, a meno di 20 Km. da Terracina,
hanno "il Corso" in cui si può passeggiare tranquillamente senza subire i suddetti disagi.

Prima di bocciare a priori le iniziative del CTC vi invito a riflettere attentamente, di navigare nel Blog del CTC, di leggere analiticamente gli obiettivi del CTC, di fare delle valutazioni che siano lungimiranti per il prossimo futuro e non solo per "oggi", l'ultimo ventennio ci ha insegnato che ciò che oggi è attuale domani è preistoria.

E' pur vero che le vostre aziende sono patrimonialmente una vostra proprietà però è altrettanto vero che tutta la collettività ne trae benefici, quindi, l'interesse comune è che la città prosperi. Lo scopo del CTC è quello di far crescere qualitativamente la città di Terracina, ormai più che decadente, e non quello di danneggiare gli esercenti commerciali (tutti gli imprenditori in generale), che sono la linfa e la struttura economica portante di questa città. Migliorare la qualità della vita mi sembra una aspirazione legittima.

Vi ringrazio di avermi letto e vi auguro una "buona navigazione" nel Blog del CTC, con l'auspicio che vogliate farne parte.

Il Promotore del Comitato Terracina Ciclabile 
Luigi Cialone




DARE A TERRACINA UN NUOVO PROFILO TURISTICO


Analizzando il "prodotto tursistico" che la città offre suppongo che non mi debba sforzare nella ricerca di aggettivi denigratori e negativi, poichè, a meno che si voglia negare l'evidenza, il degrado, nel senso più ampio del termine, è sotto gli occhi di tutti.

Io mi chiedo come fanno questi nostri Amministratori a partecipare a Fiere, Workshops, Convegni, Gemellaggi, etc. proponendo un simile prodotto, una città, in termini turistici, e non solo, impresentabile. Qualsiasi imprenditore, conscio degli enormi costi promozionali e pubblicitari, dedica sinergie maniacali al perfezionamento del prodotto prima di iniziare la campagna promozionale. A nessun imprenditore verrebbe in mente di presentarsi ad una Fiera, con tutti i costi che ciò comporta, con un prodotto scadente ed impresentabile.
Una fabbrica di automobili non si presenta al Salone di Ginevra con automobili vecchie e sgangherate.
Tu mi dirai, l'imprenditore ci rimette i soldi di tasca propria, i nostri Amministratori così facendo si fanno viaggi, soggiorni, gratificano il loro ego esibizionista, (e mi fermo per non trascendere), tanto i soldi non sono loro, paga il contribuente. Scusa, ma non sono anche loro cittadini e, quindi, contribuenti? Si', pero' questa è un'altra storia.
Qualcuno leggendo queste righe si sarà chiesto, ma di quale prodotto turistico sta farneticando? Sebbene non sia un prodoto tangibile, come lo sono tutti i prodotti materiali, il "prodotto turistico" è un insieme di una moltidutine di elementi, di servizi ed anche di prodotti, che nel loro assemblaggio costituiscono il "prodotto turistico". Nella fattispecie di Terracina parliamo di un "prodotto turistico balneare", quindi vanno a formare il "prodotto turistico" tutti i servizi che la città offre, lo stile di vita che vi si svolge, la qualità della vita, i servizi offerti, praticamente tutto ciò che abbiamo citato in più parti in questo Blog va a formare il "prodotto turistico". Senza che io mi ripeta, vi invito alla lettura del Post "TERRACINA TERRA DI NESSUNO?".
http://terracinaciclabile.blogspot.com/search/label/d%20-%20TERRACINA%20TERRA%20DI%20NESSUNO%3F

Ebbene, tutti i "malfuzionamenti", citati nel suddeto Post, ma anche in altri Post, sono tutti elementi che concorrono a formare il "prodotto turistico".
Che dire poi di tutti quei "Cittadini NON Italiani", che sebbene siano dei "clandestini" possono circolare liberamente nel nostro Paese esercitando attività remunerative "illegalmente", cosa che ai Cittadini Italiani non è consentito, se non "perfettamente in regola" con la vigente normativa (anche questa è un'altra "brutta, brutta, storia", altro Comitato).
Ebbene, sulla spiaggia "tormentano" i turisti, creando situazioni incresciose ed imbarazzanti.
Recentemente ero a cena in una pizzeria del centro storico, ad un certo punto hanno iniziato a "strimpellare" due "tizi", con una fastidiosa musica\frastuono ( alla faccia dell' inquinamento acustico), che rendeva difficile commissionare le ordinazioni alla cameriera e dialogare con il commensale. Al termine pretendevano di essere pagati per una prestazione che nessuno aveva richiesto loro. C'erano due tavoli di turisti Nord Europei che hanno dovuto alzare la voce esclamando un secco NOO!! alle incalzanti, insistenti e rudi richieste di denaro del "tizio", visibilmente infastiditi ed irritati. Bene, anzi male, questo è il pessimo "prodotto turistico" che offriamo. Insomma, il concetto penso sia stato espresso. Tutto ciò che la città offre, "vive", il nostro civismo, la nostra cultura, etc. sono il "prodotto turistico".
Secondo te che mi leggi, che "prodotto turistico" oggigiorno offre Terracina ai turisti in visita?

Il turista, in quanto tale, è una persona che è in vacanza, quindi, non vuole essere assillato dalle stesse problematiche che probabilmente deve affrontare quotidianamete dove risiede. Desidera una vacanza "scevra da qualsiasi problema", quindi, anche se difficile, cerchiamo di offriglierla.

VACANZE NON SOLO MARE - STAGIONALITA' 8/10 MESI
Il concetto di vacanza negli ultimi venti anni si è radicalmente modificato, la classica vacanza lunga un mese che ha caratterizzato gli anni sessanta e settanta, si è trasformata in "vacanza beve" degli anni ottanta e novanta. Oggi, si parla di "micro vacanza", ovvero di durata inferiore alla settimana. Quanto detto fa si che per qualsiasi tipo di struttura ricettiva turistica (nel senso allargato del termine) raggiungere una percentuale di occupazionalità (di presenze) accettabile sia sempre più difficile a causa del continuo "ricambio" di turisti, è inevitabile che tra un soggiorno e l'altro ci siano dei periodi "morti".
In questo scenario completamente mutato l'unica soluzione per chi offre il turismo balneare è quella di allungare la stagionalità con un'offerta turistica che duri tutto l'anno.
Mi ripeto, in questa sede è prematuro, esporre il "Piano turistico secondo il CTC" analiticamente ed integralmente.

Terracina deve diventere una città "godibile e vivibile", ovvero, dove è un piacere camminare, pedalare, una città che ti permette di "staccare la spina" dalla quotidianetà, dallo smog e dal frastuono delle grandi città, necessita allungare la stagionalità a 8/10 mesi l'anno con un turismo che non sia solo balneare ma che sia "tematico" e di "nicchia", ma soprattutto pianificato, quindi, "curare" il suddetto "prodotto turistico". Un'offerta turistica degna di questo nome non si puo' improvvisare, necessita che sia programmata con congruo anticipo. Le esternazioni improvvisate, ad effetto, non portano a nulla. Bisogna rendersi conto che una città che funziona, una città dove vi sia un'ottima qualità della vita è un bene per la cittadinanza tutta, se l'economia "marcia" tutta la collettività ne trarrà enormi benefici, a partire dai servizi che la città potrà offrire ai cittadini, avendo le casse comunali più disponibilità finanziarie, e dalla maggiore offerta di lavoro. E' ovvio che gli operatori economici-turistici sono coinvolti direttamente e maggiormente interesati, però, ripeto, tuti i cittadini ne beneficieranno. Siamo nella stessa barca e se non si vuole finire alla deriva si "deve" remare "tutti", non si può far finta, soprattutto i nostri Amministratori che dovrebbero "curare" il suddetto "prodotto turistico".


Ti ringrazio di avermi letto e ti auguro una "buona navigazione" nel Blog del CTC, con l'auspicio che tu ne voglia farne parte.

Il Promotore del Comitato Terracina Ciclabile
email: terracinaciclabile@gmail.com

La VIABILITA' URBANA secondo il Blog TERRACINA CICLABILE

NOTA BENE:
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Innanzi tutto bisogna fare una premessa, se si vuole aumentare la qualità della vita di tutta la collettività ognuno di noi deve fare qualche piccola rinuncia, bisogna ridurre "drasticamente" il traffico delle auto. Con il sempre crescente numero di auto in circolazione è impensabile che ognuno di noi possa parcheggiare, ogni volta, praticamente "dentro" casa o "dentro" qualsiasi altro luogo in cui ci si reca. Non è piu' possibile! L'auto è come una medicina, di enorme utilità, però se se ne abusa, o usata impropriamente, gli effetti collaterali dannosi alla salute sono di gran lunga superiori ai benefici che essa dovrebbe darci, così è oggi l'auto.
Bisogna rassegnarsi al fatto di parcheggiare le auto negli appositi parcheggi e raggiungere il luogo di destinazione in bicicletta, a piedi o con il trasporto urbano integrato, è in gioco la qualità della nostra vita.

Purtroppo, ci sono numerosi "soggetti" che "abusano" dell'utilizzo dell' auto, parcheggiano nei modi più impensabili, la maleducazione regna sovrana, l'imperativo dominante è quello di soddisfare le proprie personali esigenze, incuranti delle leggi e "calpestando", gli altrui diritti.
L'aspetto più demoralizzante, ed irritante, è che molto spesso questi "personaggi" agiscono impuniti, "complici" gli organi preposti al controllo, quasi del tutto assenti.

In grandi linee si dovrebbe cercare di realizzare il seguente concetto di viabilità:
l'area di Via Roma, V.le della Vittoria, Via Derna, V.le Circe, etc. dovrebbe essere chiusa alle auto, ISOLA PEDONALE E CICLABILE permanente.



Tutte le altre strade del Centro città dovrebbero essere a senso unico per le auto ed avere le "Corsie Ciclabili" a doppio senso di circolazione per le biciclette. Non come la Corsia Ciclabile nella foto, a proposito così stretta sarà a norma di legge e rispetterà la Direttiva della Comunità Europea?



Ciò incentiverebbe maggiormente la mobilità urbana in bicicletta, ovviamente affinchè sia fattibile dai lati delle strade devono "sparire" le auto parcheggiate, esse drovanno essere parcheggiate esclusivamente negli appositi parcheggi.
Naturalmente dovrà esserci un servizio navetta di collegamento con i parcheggi.

In proposito leggi il Post:

TRASPORTO URBANO INTEGRATO, PARCHEGGI E RASTRELLIERE BLOCCA TELAIO

Ovviamente, in questa sede è prematuro, esporre il "Piano della viabilità secondo il CTC" analiticamente ed integralmente.

Ti ringrazio di avermi letto e ti auguro una "buona navigazione" nel Blog del CTC, con l'auspicio che tu ne voglia farne parte.

Il Promotore del Comitato Terracina Ciclabile
email: terracinaciclabile@gmail.com

La MOBILITA' URBANA in BICICLETTA secondo il Blog TERRACINA CICLABILE

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Terracina, città sul mare, pianeggiante, votata al turismo balneare, baciata dal sole per la maggior parte dell'anno, quindi, ideale per andare in bicicletta, non può continuare ad avere un concetto di trasporto urbano incentrato sull' auto, con tutte le ben note problematiche che esso comporta: traffico, parcheggi, sicurezza, inquinamento e scadente qualità della vita.

Gli obiettivi del CTC sono semplici, far diventare Terracina una città il cui principale mezzo di locomozione urbano sia la bicicletta, sul modello delle città del nord Europa.
Nel contempo farle assumere i connotati di una città turistico-balneare, e non solo.
Quindi, nulla di trascendentale, fare ciò che avrebbe dovuto essere stato fatto anni or sono.
Bisogna chiarire, una volta per tutte, che il ciclista non è un NEMICO dell'automobilista che vuole rallentare od ostacolare la sua marcia, egli è un altro cittadino che ha optato per un mezzo di trasporto diverso dal suo, pertanto, la sua scelta deve essere accettata e rispettata, come avviene in tutti i paesi civili.

Innanzi tutto bisogna far un distinguo: per "Piste Ciclabili" si intendono i percosi ciclabili solitamente ubicati nei parchi o comunque fuori dai centri urbani, finalizzati a passeggiate in bicicletta, che dovrebbero (visto gli ultimi tragici eventi uso il condizionale) essere interdetti alle auto.

Per "CORSIE CICLABILI a doppio senso di circolazione" si intende una carreggiata della sede stradale, con apposita segnalatica orizzontale,che dovrebbe essere riservata "ESCLUSIVAMENTE" alle biciclette, ubicate nei centri urbani, onde consentire ai cittadini una mobilità urbana in bicicletta IN SICUREZZA. La realizzazione di una rete capillare, in tutto il centro urbano di Terracina, di Corsie Ciclabili a doppio senso di circolazione è uno dei principali obiettivi che il CTC si prefigge, ma non certamente l'unico.

La sicurezza stradale del ciclista, ed il rigoroso rispetto del CDS da parte delle auto, soprattutto nei confronti del ciclista, sarà uno dei temi "caldi" del CTC.


Ti ringrazio di avermi letto e ti auguro una "buona navigazione" nel Blog del CTC, con l'auspicio che tu ne voglia farne parte.

Il Promotore del Comitato Terracina Ciclabile
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P.S.Secondo voi le foto delle PISTE CICLABILI e delle CORSIE CICLABILI,riportate in questo Post, sono in linea con una MOBILITA' URBANA in BICICLETTA in SICUREZZA??

TRASPORTO URBANO INTEGRATO, PARCHEGGI E RASTRELLIERE BLOCCA TELAIO

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Come descritto in altri Post le strade del centro urbano dovranno essere utilizzate esclusivamente per la circolazione dei veicoli, le auto dovranno essere parcheggiate negli appositi parcheggi. Sinteticamente, ed in grandi linee, si dovrà avere il seguente scenario:

Parcheggi dove è possibile in prossimità del centro, in caso fossero inadeguati ci sono molti terreni incolti ed abbandonati nell'area tra Viale Europa, Via L. Da Vinci ed oltre, quindi idonei per essere adibiti a parcheggi (meglio un parcheggio pulito e curato che simile sporcizia). Tuttavia, quelli già esistenti, nella suddetta area, sono largamente sotto utilizzati per la maggior parte dell'anno. Si inizi, quindi, a ottimizzare al massimo l'utilizzo e l'occupazionalità di quelli già esistenti.

Ogni parcheggio, non ci dovrebbe essere bisogno di scriverlo, ma visto l'attuale tendenza di tenere la città al "semibuio", dovrà essere illuminato a giorno, dovrà avere delle rastrelliere blocca telaio di due tipologie. Le attuali rastrelliere a terra sono inadeguate ed inutilizzate perchè non bloccano il telaio, quindi le bici possono essere facilmente rubate.


Un tipo di rastrelliera per chi dispone di una propria bici, e la potrà quindi parcheggiare con "relativa" tranquillità.
La seconda tipologia dovrà essere a gettone, ovvero riservata a coloro che arrivano in città con la propria auto, o altro mezzo, non dispongono delle bici proprie ma possono avere la possibilità di prenderle a nolo o incluse nel costo del parcheggio, nei modi e nei termini da stabilire. Naturalmente la collocazione delle rastrelliere blocca telaio non può essere limitata ai soli parcheggi, esse dovranno essere installate in tutte le zone "nevralgiche" della città, al fine di consentire una mobilità urbana in bici piacevole e comoda.

Ciò per quanto concerne la mobilita' urbana in bicicletta.
Per coloro i quali optassero per i bus navetta, sempre nel costo del parcheggio, dovrà essere compreso il trasporto integrato del bus navetta. Il bus navetta dovrà essere categoricamente ad INQUINAMENTO ZERO, quindi elettrico, potrebbe essere fatta una eccezione solo per i bus navetta del centro storico che potrebbero essere ad alimentazione ibrida, da "studiare", per il semplice fatto che l'alimentazione elettrica potrebbe non avere una potenza adeguata a superare le salite del centro storico. I bus navetta dovranno avere gli orari cadenzati (es. ore 10:00, 10:15, 10:30, etc.) affinchè l'orario sia mnemonico per l'utente.
Riepiloghiamo, la mobilità del residente potrebbe essere in bici o con i bus navetta.
Il turista, come sopra descritto, potrà utilizzare la propria bici, la bici a gettone che troverà nelle suddette rastrelliere o il bus navetta, entrambi inclusi nel costo del parcheggio.
Il grande vantaggio del bus navetta è che ci porterà esattamente davanti al luogo da noi prescelto, quindi, scenderemo direttamente davanti allo stabilimento balneare prescelto, al bar, ristorante, etc. senza lo stress del parcheggio.
Perderemo un pò in riservatezza, del resto stiamo parlando di tragitti di alcuni Km., pochi minuti di "sacrificio" individuale, ma un immenso vantaggio per la collettività.

Immagina una città dove potrai camminare con la tua famiglia, i tuoi amici tranquillamente, senza l'inquinamento acustico ed ambientale delle auto, passeggiare a piedi o in bicicletta, o in alternativa usufruire di un bus navetta ad orario cadenzato, quindi saprai l'esatto orario di quando transiterà, che ti trasporterà esattamente nel luogo di destinazione.
Non sarebbe bello? Pensaci, non è fantascienza. I soldi? Volere è potere, disse il saggio. Basterebbe non sperperarli per cose inutili alla stragrande maggioranza dei contribuenti ed utili, ammesso poi che lo siano, solo a pochi "intimi", chissà perchè ?


Sottolineo che stiamo parlando di spostamenti di pochi Km. che ti assicuro il più delle volte si percorrono più velocemente in bicicletta. Cronometra un tuo spostamento abituale dal momento in cui esci di casa fino al momento in cui sei all'interno del luogo di destinazione (ufficio, negozio, etc), ebbene sarai sorpreso nello scroprire che la stragrande maggioranza delle volte la suddetta percorrenza verrà percorsa più velocemente in bici piuttosto che in auto, provaci!.
L'ambiente e la qualità della vita della tua città ne beneficieranno, il tuo sistema cardiovascolare ti ringrazierà, tu risparmierai del tempo prezioso ed anche del denaro.
Prima di trarre conclusioni affrettate ti invito a riflettere attentamente su quanto esposto.
Dobbiamo sforzarci in tutti i modi di migliorare il mondo che ci circonda. E' inutile che cerchiamo di migliorare il nostro stile di vita individuale se poi quando mettiamo il "becco" fuori di casa dobbiamo vivere in un ambiente così degradato.
E' come vestirsi sempre elegantemente e non lavarsi mai.

P.S.Le foto qui riportate sono eloquenti, rastrelliere per le bici inutilizzate, vuote, e la bici parcheggiate in ogni dove, purchè vi sia il modo di apporre un lucchetto con una catena. Dalle foto si evince la NECESSITA' di rastrelliere come specificato nel presente Post.

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